mercoledì 25 maggio 2011

STAGIONE FINITA

Cari Presidenti, con la conclusione della 38° giornata, e l'assegnazione della Fanta League, si conclude un'altra stagione fantacalcistica. Anche quest'anno è stata una stagione bella ed emozionante, per certi versi logorante. Va in archivio la nona edizione del Fantacalcio FIGFC, con il pensiero a quello che potrà accadere nei prossimi mesi.
La stagione appena terminata è stata la prima per Pierpaolo Sciurti, Sebastian Gallo e Simone Montinaro. I primi due erano alla guida di Mandorle Fresche Cocco Team; mentre Simone ha guidato Bayern Munchen.
E' stato anche l'anno della catastrofe fatta persona, che prende il nome di Real Mondragone, autore di un campionato pessimo. Non c'è nulla da salvare, le uniche note liete sono rappresentate dalla stagione disputata da Giovinco e Pinilla.
Risalendo la classifica troviamo i bavaresi, autori di una stagione a due facce. Ottima partenza, in corsa per qualunque posizione, ha terminato senza neanche una gioia. D'altronde anche Pastore e Ibra hanno giocato metà campionato, riposando nella seconda parte.
Crolla FC Heineken, che, dopo numerose stagioni in lotta per il titolo, è costretto al sesto posto. Sorride solo per avere in rosa il Pallone d'Oro del campionato, mentre il sogno Fanta League si infrange in semifinale. Il Magic Team, invece, dopo aver trascorso gran parte del campionato al penultimo posto, si è svegliato, e pian piano è riuscito a risalire fino al quinto posto, gettando ottime basi per la prossima stagione. All'inizio forniva solo assist, ma, col proseguire della stagione ha iniziato a tramutare gli assist in gol. Ottima intuizione Gomez e il secondo Floro Flores; Armero l'ha preso già esploso. Ottimo investimento anche Samir Handanovic.
Il Triplete Team ha un umore ambiguo: deve essere contento per aver lottato fino alla fine per il titolo, scontento per non aver centrato neanche il podio. Ottime intuizioni Giaccherini, Boateng; mentre Eto'o è una conferma. Gli altri attaccanti sono stati il motivo del crollo. Borriello ha iniziato alla grande, ma la presenza di Totti non gli ha permesso di proseguire ciò che di buono stava facendo; Miccoli ha iniziato a giocare troppo tardi, e le gerarchie dello spogliatoio gli hanno fatto perdere il posto da titolare. Stagione resa amara anche dalla finale di Coppa Italia persa contro il Dream Team, che gioisce anche per il trofeo del Capocannoniere, ottiene il terzo posto. Forse avrebbe meritato il titolo, ma sarebbe dovuto partire meglio, senza lasciare troppi punti per strada. Di Natale, Matri, Pellissier e Robinho hanno ben sostituito un Milito inesistente.
Meritava il tricolore anche Mandorle Fresche Cocco Team, ma ha perso molte occasioni per sorpassare e, alla fine, arrivare secondo al primo anno, non è orribile. Non c'è stato un vero e proprio traghettatore. I gol si sono alternati tra Hamsik, Ilicic(preso quando già era esploso), Palacio, Zarate, Del Piero e Maxi Lopez, meno prolifico dello scorso anno. E Macheda? Ah già, anche lui era membro di questa rosa. Anti Juve, invece, ha colto le occasioni ed ha vinto un campionato meritato. Il merito è dovuto dalla costanza dei risultati, ottenuti grazie soprattutto a Cavani e Di Vaio. Ha azzeccato Diamanti, poi è arrivato Jimenez, mentre ha avuto Krasic per metà stagione. Nel finale di stagione si è svegliato Amauri.

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