AMBROSIANA Cavallo di ritorno. La squadra di
Manuel Mele torna nella Lega Figfc dopo un anno di assenza e lo fa in compagnia
di Antonio Santoro, nome nuovo per questa lega. Mettono in piedi una squadra
che fino a 15 giornate dal termine sembrava poter lottare per il titolo. Ma gli
innumerevoli infortuni ne hanno condizionato il finale di stagione. Uno
sterminio che avrebbe annientato chiunque, non ci sono dubbi. E’ pur vero,
però, che qualche errorino c’è stato. L’attacco oltre Cassano, Palacio e Totti
aveva solo 3 panchinari e in caso di emergenza, questo si nota. Unica gioia
stagionale, il Pallone d’Oro vinto da Totti.
CHAMPIONS TEAM La squadra del Presidentissimo
disputa un campionato anomalo. Infatti, pur avendo una classifica generale
migliore in assoluto, la compagine si è piazzata al settimo posto. Spesso è
successo di incontrare chi faceva più punti, e questo vanificava una prova
discreta, che avrebbe portato al successo con chiunque altro. Ma, si sa, è
questo il bello o brutto del fantacalcio. Rimasta all’ultimo posto per gran
parte del campionato, e dopo numerosi cambiamenti nel mercato invernale, il
Champions Team è riuscito a risalire fino al settimo posto. Lamela, Diamanti,
Jovetic, Borriello e Sau, hanno permesso a questa squadra di aggiudicarsi la
prima Coppa Italia della sua lunga storia, ma perde la finale di Champions
League.
DREAM TEAM La squadra di Fabrizio si presenta ai
nastri di partenza con una rosa che non tradisce la politica, ormai decennale,
del suo manager. Porta e difesa i primi che capitano, ma titolari. A centrocampo
qualche piccola qualità, ma sempre a bassi costi. In attacco l’apoteosi con
Milito-Klose a farla da padroni. All’inizio tutto sembrava girare bene, ma nel
momento migliore, si fanno male tutti gli attaccanti, e il solo centrocampo non
è sufficiente a tenere il passo delle inseguitrici. A gennaio arriva Emeghara
per dare una mano, ma la squadra si piazza all’ottavo posto. In Coppa Italia
arriva ultimo, in Europa perde la finale di Europa League.
JUVE STADAM Damiano si presenta nell’anno della
conferma, con buoni propositi, una rosa interessante, improntata sulla
Juventus, la squadra più forte del campionato italiano. Non è molto fortunato,
per lui vale quanto raccontato per il Champions Team. Infatti è la terza
squadra in classifica generale per punti fatti, la prima per punti subiti. Nelle
prime dieci giornate meriterebbe di ritrovarsi a punteggio pieno. Ma, la fortuna
ha girato le spalle e così, pian pianino, scivola fino a raggiungere la nona
posizione. Probabilmente, l’avrà penalizzato anche la troppa Juventinità. In
Coppa Italia arriva terzo, mentre in Champions esce in semifinale.
STRAAMALA TEAM Stagione sfortunata. In Europa non
combina nulla, in Coppa Italia idem. In campionato parte bene, con una squadra
interessante. Sembra potersela giocare per le posizioni nobili. Ma, qualche ingranaggio
all’interno della squadra si inceppa. Il mercato di gennaio, anziché rinforzare,
indebolisce la squadra e si ritrova col solo Ibarbo in attacco, aiutato ogni
tanto da Cuadrado. L’inabissamento sembrava inevitabile, e si è materializzato
nelle ultime giornate. Avrà tempo e modo per rifarsi, l’anno prossimo lo
aspettiamo tra i protagonisti.
DYNAMO SHEVA L’Europa non va bene. La Coppa Italia
termina a metà classifica. Il campionato, pure. Un campionato con molti alti e
bassi, ed alla fine pareva poter rientrare nella corsa al titolo, tant’è che ci
stava provando. Ma, probabilmente, si è ricordato troppo tardi e si è dovuto
accontentare del quinto posto.
POLISPORTIVA
MELENDUGNESE Il
novello della Lega ha dimostrato di saperci fare. Ha composto una rosa
competitiva, piena di nomi di qualità. Un centrocampo con molti gol e voti
buoni, è stato il cuore pulzante della squadra. Quando il centrocampo è mancato
c’è stata la caduta verticale. L’attacco, probabilmente, era un po’ leggerino.
Osvaldo e Bergessio non sono attaccanti da 20 gol, anche se per l’azzurro le
aspettative erano queste visto che il suo allenatore era Zeman. I bonus sono
arrivati anche da porta e difesa. In Europa non combina molto, in Coppa Italia
pure. Il campionato termina con un bel terzo posto.
FC HEINEKEN Partito in sordina, con molti alti e
bassi, la squadra della birra ha scalato la classifica a fari spenti, fino a
ritrovarsi coinvolto nella lotta per il titolo. Inler, Marchisio, Gilardino
(fino a gennaio), Muriel, Denis e Bonaventura, hanno trascinato la squadra fino
ai vertici della classifica. Sono rimasti aggrappati al treno scudetto fino
alle ultime giornate. In Coppa Italia è stato vittima del terribile turno
infrasettimanale di maggio, mentre in Europa non è arrivato in alcuna delle
finali.
ALEX DEL PIERO FC Per gran parte del campionato la
squadra è stata ancorata al quinto posto. Ogni tanto si avvicinava, ma subito
dopo si riallontanava. Le cause, probabilmente, sono da ritrovare in Cavani.
Infatti, i primi risultati sono stati legati alle prestazioni del Matador.
Gomez, Aquilani ed Hernanes hanno provato sostenere la squadra, portando punti
preziosi. Lo stesso ha fatto Belfodil. L’arrivo di Balotelli a gennaio, il
risveglio di Cavani e le ottime prestazioni del centrocampo, aggiunto anche al
calo di chi stava avanti, ha permesso a Taurino-Piccolo di recuperare il
terreno, lasciando aperto il discorso scudetto fino all’ultima giornata. In
Europa hanno conquistato l’Europa League, in Coppa Italia sono andati malino.
Hanno vinto, però, Supercoppa Italiana, Europea e Capocannoniere. Complimenti.
NEW MAGIC JUNIOR TEAM Gianmaria torna in Lega dopo un solo
anno di astinenza. Un anno nel quale è riuscito a ricaricare le pile, e probabilmente,
ha studiato molto e bene. Allestisce una squadra equilibrata, che non inizia
benissimo. Infatti, nelle prime giornate ha stentato prima di trovare la
quadratura del cerchio. Come già ha fatto in passato, disputa un’ottima
Champions League, riuscendo a vincerla. Nel corso del campionato, però,
lievita, e, il sogno di mettere a segno un double, inizia a farsi strada. Di
Natale, Cerci ed Amauri, aiutati dal ritrovato Pandev di fine stagione, si
prendono la squadra sulle spalle, iniziando una rimonta che ha portato Galati
in cima alla classifica. La lotta al titolo è rimasta aperta fino all’ultima
giornata, ma al triplice fischio, il New Magic Junior Team si è laureato
Campione d’Italia, diventando la prima squadra FIGFC a vincere Scudetto e
Champions nella stessa stagione.
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